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  Il centro SafeCrop, attivo dal 2003 a fine 2007, ha concluso le sue attivitą di ricerca che sono confluite all'interno del centro di ricerca della Fondazione Edmund Mach. Per informazioni sulle attivitą della fondazione visitate il sito web: http://www.ismaa.it/sperimentazione_default.jsp?ID_LINK=38&area=6 Il centro SafeCrop, attivo dal 2003 a fine 2007, ha concluso le sue attivitą di ricerca che sono confluite all'interno del centro di ricerca della Fondazione Edmund Mach. Per informazioni sulle attivitą della fondazione visitate il sito web: http://www.ismaa.it/sperimentazione_default.jsp?ID_LINK=38&area=6  
 

 


Settori di ricerca
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Ricerca

Unità di ricerca per il controllo dei patogeni (UR CP)

L'obiettivo a lungo termine delle attività di questo settore è la riduzione dell'input di fungicidi sulle colture, mediante metodi di controllo dei patogeni basati sull'uso di microrganismi, loro metaboliti e/o l'integrazione con altri metodi non chimici come ad esempio quelli colturali.
I problemi principali per gli agricoltori delle diverse regioni su cui si concentrerà l'attività saranno gli oidi, la peronospora, il colpo di fuoco batterico e la muffa grigia.

Priorità dell’unità di ricerca:

  • Identificazione di BCA con elevata efficacia in campo, mediante metodi di selezione ad alta resa, basati sul sistema patogeno-pianta-BCA e analisi molecolari.

  • Caratterizzazione dello spettro d’azione dei BCA

  • Studio del meccanismo d’azione dei BCA (antibiosi, micoparassitismo, competizione di risorse, induzione di resistenza o nuovi meccanismi)

  • Isolamento di nuovi composti bioattivi da colture di specie microbiche note per essere attive come agenti di biocontrollo di malattie fungine delle piante

  • Formulazione preliminare dei BCA selezionati e dei composti bioattivi per l’uso nelle prove di campo

  • Valutazione dell’attività, persistenza, sopravvivenza e diffusione dei BCA applicati in campo in differenti condizioni ambientali. Valutazione simile per i composti bioattivi

  • Produzione massale e processi di formulazione degli agenti definiti efficaci

  • Valutazione delle formulazioni di BCA selezionate in condizioni commerciali di utilizzo in campo

  • Integrazione di BCA con differenti meccanismi d’azione per aumentarne l’efficacia contro una singola malattia o per controllare diverse malattie nel medesimo tempo

  • Integrazione di BCA con altri metodi eco-compatibili (ad. es. varietà resistenti, pratiche colturali, sali e sostanze naturali, metodi di tipo fisico, ecc.)

  • Integrazione di BCA con fungicidi a basso rischio

  • Sviluppo e validazione di metodi basati sui BCA, su sostanze naturali e resistenza indotta per ottenere materiale di propagazione sano

  • Valutazione dell’efficacia fungicida di sostanze di origine naturale e loro integrazione con i BCA

  • Valutazione dell’interazione dei composti di superficie, i BCA e lo sviluppo del patogeno e la possibilità di modificare la composizione della superficie fogliare mediante BCA per prevenire l’infezione. Valutazione della potenzialità dei BCA di modificare il comportamento degli insetti

  • Definizione di adeguate linee guida per prove di registrazione di BCA

 







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