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  Il centro SafeCrop, attivo dal 2003 a fine 2007, ha concluso le sue attivitą di ricerca che sono confluite all'interno del centro di ricerca della Fondazione Edmund Mach. Per informazioni sulle attivitą della fondazione visitate il sito web: http://www.ismaa.it/sperimentazione_default.jsp?ID_LINK=38&area=6 Il centro SafeCrop, attivo dal 2003 a fine 2007, ha concluso le sue attivitą di ricerca che sono confluite all'interno del centro di ricerca della Fondazione Edmund Mach. Per informazioni sulle attivitą della fondazione visitate il sito web: http://www.ismaa.it/sperimentazione_default.jsp?ID_LINK=38&area=6  
 

 


Safety
 

 

 

 

Sicurezza sul lavoro nella ricerca in agricoltura

La sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro è stata sin dall’inizio del progetto SafeCrop una delle priorità assolute da perseguire non solo per adempiere gli obblighi di legge attualmente vigenti in Italia, ma anche per assicurare a tutti i nostri collaboratori le giuste tutele per la loro salute.

Il D.lgs 626 del 94 e successive modifiche è il punto di partenza da cui trarre delle linee guida per abbracciare una filosofia sintetizzata nel motto “safework as lifestyle to wellbeing at work!”, filosofia che vuole sensibilizzare i lavoratori ad ogni livello, sui problemi legati alla sicurezza e alla salute sul lavoro per renderli consapevoli dei pericoli annessi alle attività svolta nei laboratori, in serra e in campo.

Fondamentale è stata in primis, la creazione di un team dedicato alla sicurezza e al coordinamento e svolgimento delle attività gestionali del centro di ricerca, che ha coinvolto sia il personale interno del Centro (responsabile e preposti alla sicurezza), che esterno (consulente e medico del lavoro). Il tutto supportato da una chiara politica che, partendo dal dirigente del centro e passando dal nostro responsabile scientifico si è pian piano profusa a tutto il personale, ricercatori, tecnici, collaboratori, stagisti e tesisti che negli anni hanno condiviso con noi l’esperienza lavorativa presso il Centro.

Da qui è partita l’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza che, attraverso un manuale, procedure standardizzate, istruzioni operative, ha puntato a realizzare una valutazione dei rischi completa e un’analisi di tutti i punti critici delle attività lavorative per ottimizzare le misure preventive e precauzionali.

Determinante è stata e continua ad essere l’attività di formazione del personale del centro Safecrop in materia di sicurezza.

Le attività promosse dall’area sicurezza di SafeCrop sono:

  1. I corsi sulla “Sicurezza nei laboratori di ricerca” (PDF, 367 KB) e “Correnti buone pratiche di laboratorio”,
  2. Brochure informative (PDF, 1'287 KB) .

Tali attività hanno migliorato nel tempo il comportamento dei nostri ricercatori e tecnici e la loro coscienza dei pericoli, dei rischi legati alle attività in cui sono coinvolti e di come prevenire i danni che ne potrebbero scaturire.

L’obiettivo di ridurre al minimo o eliminare il rischio chimico e quello biologico va perseguito, senza escludere un monitoraggio delle strutture e delle attrezzature di lavoro, in un’ottica di miglioramento continuo dei processi di lavoro e di efficienza; è questo il motivo per cui abbiamo puntato ad un programma di sicurezza costante nel tempo garantendo un’aggiornamento delle procedure di sicurezza, una manutenzione e controllo del corretto funzionamento delle attrezzature, la sostituzione delle sostanze pericolose con quelle meno pericolose, la fornitura di idonei dispositivi di protezione individuale.

 

 


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